PROGETTI
 

Progetto 2004:

Con il pallone diamo un calcio all'esclusione:
 progetto di solidarietà e scambio tra i popoli

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Presentazione e giustificazione:

La Pastorale del Minore, fin dalla sua nascita, cercó di vivere la missione di garantire, ad adolescenti e bambini, un´alternativa, un modo diverso di vedera la propria esistenza e la propria prospettiva di vita. Questo obiettivo , realizzazione concreta del Regno di Dio sulla terra, prevede l´accoglienza di bambini ed adolescenti in situazione di rischio personale e sociale attraverso attivitá socio-pedagogiche . Purtroppo fin dall´inizio (nel 1992) ed ancora oggi, sono stati seguiti casi di violazione dei diritti fondamentali, come la fame, il lavoro infantile, l’abuso e sfruttamento sessuale, la violenza familiare fisica e psicológica , discriminazioni, sequestri ece.
I volontari provano per tutti i bambini vittime di questa violenza la stessa compassione che Gesú provava per il suo popolo stanco ed abbattutto. Questa é la caratteristica delle attività realizzate, é la Pedagogia del Cuore. Durante questi anni si é avvertita in modo forte la necessitá di intensificare l´accoglienza di bambini ed adolescenti attraverso attivitá che potessero garantire lo sfogo dello stress e della vita di strada e della costante disgregazione familiare, elementi questi scatenanti la violenza della vita quotidiana dei questi bambini. Il progetto, partito nell´anno 2000 con pochi “giocatori”, oggi conta la partecipazione di 200 atleti di etá comprese tra i 9 ed i 16 anni.

Risultati ottenuti

Questa esperienza educativa fa avere piú chiarezza della bontá dell´obiettivo, grazie ad alcuni risultati positivi avvenuti dal suo inizio, tra i quali:
- Ritorno a scuola di bambini ed adolescenti che avevano abbandonato.
- Aumento dell´indice di promozione scolastica.
- Miglioramento della convivenza di gruppo. Dalla vita violenta della strada siamo passati ad un livello di convivenza piú pacifico e stabile.
- Diminuzione della rivalitá tra bambini di quartieri vicini, con miglioramento del rapporto tra quartieri che sono rivali a causa dei crimini che avvengono tra le bande giovanili.
- Miglioramento dei rapporti famigliari, grazie alla formazione costante realizzata nelle famiglie.
- Miglioramento della situazione generale individuale e familiare.
- Rafforzamento dell´autostima dei bambini ed adolescenti coinvolti.
- Ritorno al gusto del gioco e del divertimento che il lavoro infantile aveva oscurato.

Queste vittorie sono segni di vita nuova per bambini ed adolescenti i quali, oltre a praticare sport, ricevono assistenza medica, dopo scuola, alimentazione, visite domiciliari, orientamento psico- sociale.

Problematiche

L´entusiasmo che caratterizza questo progetto é solo sfiorato da problematiche concrete e serissime che lo circondano, quali:
- Quasi totale manzanza di materiale (ad ogni bambino é garantita solo una casacca. Un pallone é utilizzato per 20-25 bambini. Tutti giocano scalzi).
- Mancanza di una spazio proprio di allenamento.(i campi sono frequentati anche da altri gruppi ; ciò pregiudica a volte la continuitá delle attivitá ).
- La denutrizione, che molti bambini ed adolescenti vivono fin dalla gravidanza, la quale provoca rendimenti sportivi scarsi.

 

Preventivo di spesa per realizzare il progetto

Le attivitá purtroppo non ricevono aiuto pubblico da parte delle autoritá competenti, anche a causa della partecipazione critica e cosciente della Pastorale del Minore nel controllo sociale dei vari ambiti comunali.
Per questo presentiamo il riassunto delle spese che dovremmo sostenere individualmente e per il progetto completo “COL PALLONE DIAMO UN CALCIO ALL´ESCLUSIONE”.

 

Il progetto in sintesi:

L’associazione l’Insieme intende attivare uno scambio culturale tra i giovani cremonesi ed un gruppo di ragazzi poveri di Abaetetuba, tra i molti (oltre un centinaio) che già partecipano al Progetto per lo sport, all’interno del più vasto progetto di crescita ed alfabetizzazione della Pastorale del Minore di Abaetetuba, sostenuto dalla diocesi brasiliana, dall’Associazione “L’Insieme” di Cremona, con il prezioso aiuto anche di altre associazioni italiane.
In concreto si tratta di ospitare a Cremona un gruppo di giovani brasiliani, inseriti in questo progetto, per una serie di partite di calcio amichevoli sul territorio, una serie di incontri con le scuole, gli oratori, le associazioni, le famiglie del cremonese.

 

Finalità del progetto

Far conoscere ai giovani brasiliani la realtà cremonese che da anni sostiene il loro Progetto, ed in generale la realtà del nostro territorio, con visita ai ragazzi delle scuole con cui già molti bambini/ragazzi brasiliani hanno intrattenuto una corrispondenza.
Far conoscere direttamente a giovani e meno giovani cremonesi, attraverso incontri e testimonianze, la realtà brasiliana della povertà e del sottosviluppo, all’interno di un progetto di coscientizzazione e solidarietà che già da anni è attivo nella provincia di Cremona.
• Far conoscere direttamente ai bambini-ragazzi delle Scuole Cremonesi che già hanno collaborato con “L’Insieme” i loro coetanei d’oltreoceano, di cui hanno solo sentito parlare, o con cui hanno intrattenuto una corrispondenza.
• Fortificare la solidarietà dei gruppi sostenitori e delle famiglie della provincia di Cremona, creando un ponte sul Brasile, che risulti essere un momento di solidarietà e scambio e assicuri un futuro ai progetti della Pastorale del Minore.
• Stimolare nei ragazzi della Pastorale del Minore, ospitati in Italia, l’impegno, fortificato dalla solidarietà ricevuta in Italia, per la trasformazione positiva della realtà di esclusione di Abaetetuba.


Modalità di svolgimento

- Verranno ospitati 17 ragazzi tra 11 e 13 anni (una squadra di calcio), accompagnati da 3 educatori.
- Periodo: maggio/giugno 2004
- Durata: da 3 settimane ad 1 mese
- Ospitalità alloggio: presso una struttura da definire (probabilmente i Missionari Saveriani)
- Attività che si intende svolgere a Cremona: incontri di presentazione aperti a tutti; incontri con scuole, oratori, momenti di festa per la sensibilizzazione generale dei cremonesi; incontri con squadre di calcio del cremonese.
- Referenti per il progetto:
in Brasile: diocesi di Abaetetuba (Pastorale del Minore).
in Italia: Associazione “L’Insieme”.

 

Necessità per lo svolgimento del progetto

Il progetto presenta in sé la difficoltà di forti spese per i biglietti aerei e gli spostamenti in genere, visto che l’ospitalità sul territorio cremonese sarebbe garantita con poche spese, grazie all’attivismo dei volontari ed alle strutture dei Missionari Saveriani e della Diocesi. Prima di attivarsi per il reperimento degli sponsor, è tuttavia necessario per l’Associazione “L’Insieme” contattare le società di calcio della Provincia di Cremona, per presentare il progetto e verificare la disponibilità, da parte delle suddette società, ad incontrare, sul campo e fuori, i piccoli calciatori brasiliani e a contribuire ad organizzare il lato sportivo della loro permanenza.

 

Alcune informazioni

LA PASTORAL DO MENOR
La Pastorale del Minore di Abaetetuba, città Brasiliana a circa ottanta chilometri da Belèm, nello stato del Parà (nord-est del Brasile, sul delta del Rio delle Amazzoni) è nata nel 1992, all’interno della Diocesi della città.
Oggi ospita più di mille bambini e ragazzi, quasi tutti provenienti dalla strada (meninos da rua), per attività didattiche, sociali, educative, e professionali, fornendo aiuti alimentari e sanitari.
I bambini della Pastorale hanno alle spalle storie di violenze e di sfruttamento, spesso perpetrati all’interno delle loro stesse famiglie. Per questo la Pastorale, all’interno del progetto Crescita ed alfabetizzazione, rivolto a bambini e ragazzi, ha attivato anche corsi di formazione per volontari educatori, incontri periodici con i genitori, attività di sostegno alle famiglie.
Oltre al Vescovo di Abaetetuba, Dom Flavio Giovenale, un gruppo di educatori e insegnanti, tutti volontari, coordina le attività dei dieci centri di accoglienza in cui si distribuiscono gli oltre mille bambini.

IL PROGETTO SPORT
All’interno delle attività della Pastorale, da circa due anni, è nato il Progetto Sport, finalizzato al recupero di bambini-ragazzi con gravi difficoltà a partecipare alle attività scolastiche o di gruppo, a causa di atteggiamenti aggressivi e iperattivi che hanno come origine radicati problemi famigliari. Il gioco del calcio, con l’inserimento in vere e proprie squadre, l’impegno di allenamenti, l’organizzazione di un torneo cittadino, ignorato ad Abaetetuba prima d’ora, è strumento di socializzazione educativa ed anche di gratificazione, e può offrire, favorendo anche il reinserimento nella scuola, una preziosa alternativa al mondo della strada, dello sfruttamento, della droga dilagante al di fuori della Pastorale. In questi due anni il Progetto Sport ha garantito successo sul piano educativo ed ha favorito il miglioramento nell’apprendimento dei soggetti problematici che stavano abbandonando la Pastorale. L’importanza e la pregnanza di quest’iniziativa diviene dunque insostituibile per il futuro della Pastorale, e richiede sempre maggiori strutture e strumenti (bambini e ragazzi necessitano di abbigliamenti, scarpe, merende, palloni, spazi in cui poter giocare).

L’ASSOCIAZIONE L’INSIEME
Nasce nel marzo 1996 a Cremona ad opera di Andrea Franzini, che da anni, missionario laico, svolge attività di coordinatore ed educatore della Pastoral do Menor di Abaetetuba. L’Insieme ad oggi conta circa duecento soci attivi.
L’attività de L’Insieme è finalizzata da un lato alla raccolta di fondi inviati periodicamente in Brasile per il sostegno delle attività educative della Pastorale, dall’altro è impegnata sul territorio cremonese a far conoscere la realtà di indigenza e sfruttamento in cui vivono a migliaia i bambini e ragazzi delle favelas brasiliane. Organizza incontri, dibattiti dentro e fuori le scuole con la collaborazione di insegnanti ed esperti, con lo scopo di favorire una cultura di solidarietà tra i popoli,una coscienza basata sulla conoscenza.

CANTI DI ANIMAZIONE
EU QUERO um lugar onde eu possa brincar.Eu quero o sorriso de quem sabe amar. Eu quero um pai que abrace bem forte. Eu quero um beijo e um carinho de mãe (bis).Eu quero o direito de ser criança, de ser esperança de um mundo melhor. Eu crescer como gente. Eu quero um mundo diferente. Será que eu posso contar com você ! (3x).Eu quero meus passos marcando esse chão. Eu quero o direito de ter o meu pão. Eu quero uma mão que me mostre o caminho. Eu quero a vida, eu só quero o amor (bis).Eu quero os homens unindo as mãos. Eu quero um mundo mais justo e irmão. Eu quero os jovens vivendo a esperança. Eu quero as crianças cantando assim (bis). Il DIRITTO DI ESSERE BAMBINO           
Voglio un luogo dove poter giocare, voglio il sorriso di chi sappia amare, voglio un papà che mi abbracci  forte, voglio il bacio e l´affetto di una mamma...
VOGLIO AVERE IL DIRITTO DI ESSERE BAMBINO, DI ESSERE SPERANZA DI UN MONDO MIGLIORE, VOGLIO CRESCERE COME   UN ESSERE UMANO, VOGLIO UN MONDO DIVERSO, POSSO CONTARE SU DI TE?            Voglio che i miei passi lascino un´impronta, voglio il diritto di avere il mio pane, voglio una mano che mi indichi il cammino, voglio semplicemente  vita e amore...            Voglio che gli uomini si diano la mano, voglio un mondo piú giusto e fraterno, voglio che gli uomini vivano la speranza, voglio che i bambini cantino cosí...

AXÉIrá chegar um novo dia, um novo céu, uma nova terra, um novo mar, e nesse dia os oprimidos, numa só voz, a liberdade irão cantar.

1.       Na nova terra, o negro não vai ter corrente; o nosso índio, vai ser visto como gente. Na nova terra, o índio  o negro, e o mulato,  o branco e todos vão comer no mesmo prato.

2.       Na nova terra, a mulher terá direitos, não sofrerá humilhações, nem preconceitos. O seu trabalho, todos vão valorizar,  nas decisões, ela irá participar.A raça negra, maioria, neste chão, ainda hoje luta pela abolição. Na nova terra, os Palmares renascidos, serão conquista deste povo não vencido.Na nova terra, nossos jovens serão libertos do egoísmo, da injustiça e preconceitos. Na nova terra, jovem algum será excluído: é força unida,  que jamais será vencida

AXÉCi sará un nuovo giorno, un nuovo cielo, una nuova terra, un nuovo mare, e in questo giorno gli oppressi ad una sola voce canteranno la libertá.            Nella nuova terra il nero non avrà catene e gli indios saranno considerati persone. Nella nuova terra l´indio, il nero, il  bianco ed il mulatto mangeranno tutti nello stesso piatto.             Nella nuova terra la donna avrà diritti, non soffrirà per umiliazioni e pregiudizi, il suo lavoro sarà valorizzato da tutti e alle decisioni parteciperà.            La razza nera, maggioranza in questa terra, ancora oggi lotta per  eliminare le ingiustizie. Nella nuova terra i Palmares [prime comunità formate dagli schiavi neri fuggiti ] rinati saranno la conquista di questo popolo che non si é lasciato sconfiggere.            Nella nuova terra i nostri giovani vivranno liberi da egoismo e pregiudizi e dall’ingiustizia. Nella nuova terra nessun giovane sarà  escluso: la forza dell’unità mai  sarà sconfitta.
SAMBANDO A REVOLTAEstamos chegando, ê, ê, ê chegando e cantando, ê, ê, á sambando a revolta, ê..  nós somos humanos, ê, ê, á. Um clamor de justiça está no ar! A, a..1. Ouvi o clamor, ê... deste povo sofrido, ê... que clama e que luta, ê... por direito e justiça. ê, ê, á.2. Cantando e rezando, ê... rezando e sambando, ê... com fé e a esperança, ê... na libertação que vai chegar. ê... SAMBANDO A REVOLTA            Stiamo arrivando  e, e, e arrivando e cantando e ,e, a sambando la rivolta e e e noi siamo essere umani e e a Un grido di giustizia é nell´aria! A, a ... (bis)            Ho udito il grido, e... di questo popolo che soffre e e a .... che alza la sua voce e lotta e e e .... per i diritti e la  giustizia e e a ...             Cantando e pregando  e e e ... pregando e sambando e e a ... con  fede e speranza e e a ... nella liberazione  che ci sará e e a .
VAI SER TÃO BONITO se ouvir a canção cantada de novo. No olhar do homem, a certeza do irmão, o reinado do povo.1.Quando o dia da paz renascer, quando o sol da esperança brilhar, eu vou cantar... Quando o povo nas ruas sorrir, e a roseira de novo florir, eu vou cantar... Quando as cercas caírem no chão, quando as mesas se encherem de pão, eu vou cantar... Quando os muros que cercam os jardins destruídos, então os jasmins irão perfumar.2.Quando as armas da destruição, destruídas em cada nação, eu vou sonhar... E o decreto que encerra a opressão, assinado só no coração, vai triunfar... Quando a voz da Verdade se ouvir e a mentira não mais existir, será enfim... Tempo novo de eterna justiça, sem mais ódio, sem sangue ou cobiça, vai ser assim... SARÁ´  BELLOSarà bello sentire nuovamente cantare, vedere nello sguardo dell´uomo, la certezza di poter contare sul fratello, che é rinato dal popolo.            Quando il giorno  della pace rinascerà, quando il sole della speranza brillerà, io canteró... quando la gente per strada sorriderà ed il roseto fiorirà nuovamente, io canteró... quando le barriere cadranno, quando la tavola di tutti  sarà  colma di pane, io canteró... quando i muri che circondano i giardini saranno distrutti, quando i gelsomini profumeranno.            Quando le armi di morte in ogni nazione distrutte saranno, io sogneró... ed il decreto firmato nei nostri cuori, che pone termine  all´oppressione,  trionferá... quando si udirá la voce della veritá e non esisterá piú menzogna, alla fine ci sará... un tempo nuovo di eterna giustizia, senza piú odio, senza sangue e senza  prepotenza,  sará cosí...
HERDEIROS DO FUTUROA vida é uma grande amiga da gente. Nos dá de tudo de graça pra viver. Sol e céu/ luz e ar/ rios e fontes/ terra e mar. Somos os herdeiros do futuro, e pra esse futuro ser feliz. Vamos ter que cuidar bem desse país(bis).Será que nos futuro haverá flores? Será que os peixes vão está no mar? Será que os arco-íris terão cores e os passarinhos vão poder voar? Será que a terra vai seguir nos dando o fruto, a folha o caule e a raiz? Será que a vida acaba encontrando um jeito bom da gente ser feliz.Vamos ter que cuidar bem desse país (bis). EREDI DEL  FUTURO           
La vita é una grande amica nostra,
ci dà tutto gratuitamente per vivere. Sole e cielo, luce ed aria, fiumi e fonti, terra e mare. Siamo gli eredi del futuro e perché questo futuro sia felice dobbiamo prenderci cura di questo paese. (bis)            In futuro ci saranno fiori? I pesci staranno nel mare?  Gli arcobaleni saranno colorati ed i passeri potranno volare? La terra continuerà a donarci  frutti, foglie, tronchi e radici?  La vita troverà in fine il modo  perché tutti possiamo essere felici.Dobbiamo prenderci cura di questo paese (bis).
AMAR COMO JESUS1.Um dia, uma criança me parou, olhou-me nos meus olhos a sorrir, caneta e papel na sua mão; tarefa escolar para cumprir. E perguntou no meio de um sorriso: "O que é preciso para ser feliz?"Amar como Jesus amou, sonhar como Jesus sonhou, pensar como Jesus pensou, viver como Jesus viveu. Sentir como Jesus sentia, sorrir como Jesus sorria, e, ao chegar ao fim do dia, eu sei que eu dormiria muito mais feliz! Sentir como Jesus sentia...2.Ouvindo o que eu falei, ela me olhou, e disse que era lindo o que eu falei; pediu que eu repetisse, por favor,  que não falasse tudo de uma vez.  E perguntou-me de novo, num sorriso:  "O que é preciso para ser feliz?"3.Depois que eu terminei de repetir, seus olhos não saiam do papel. Toquei no seu rostinho e a sorrir, pedi que ao transmitir, fosse fiel. E ela deu-me um beijo demorado e ao meu lado foi dizendo assim:... AMARE COME GESU              
Un giorno un bambino mi ha fermato, mi ha guardato negli occhi e ha sorriso, aveva penna e foglio in mano, i  compiti da fare, e mi ha chiesto sorridendo “Cosa bisogna fare per essere felici?”.
Amare come Gesú amava, sognare come Gesú sognava, pensare come Gesú pensava, vivere come Gesú viveva. Avere sensibillità come Gesú aveva, sorridere come Gesú sorrideva e quando arriva la fine del giorno so che dormirò molto piú felice! Avere sensibillità come Gesú  aveva…            Sentendo quello che ho detto, mi guardò, disse che era bellissimo, mi chiese di ripeterlo e che, per favore, non dicessi tutto in una sola volta. E nuovamente mi chiese con un sorriso “Cosa bisogna fare per essere felici?”.Amare...    
MOMENTO NOVO1-Deus chama a gente pra um momento novo/ de caminhar junto com seu povo/é hora de transformar o que não dá mais. Sozinho, isolado, ninguém é capaz.Por isso vem, entra na roda com a gente também, você é muito importante 2-Não possível crer que tudo é fácil/ Há muita força que produz a morte/ gerando dor, tristeza e desolação/ é necessário unir o cordão.    3-força que hoje faz brotar a vida/ atua em nos pela sua graça/ é Deus que nos convida para trabalhar, o amor repartir e as forças juntar. MOMENTO NUOVO           
Dio ci chiama per un momento nuovo, per camminare insieme a tutti, é giunta l´ora di trasformare ciò che non va piú, ma da solo, isolato nessuno é capace...
PER QUESTO VIENI, ENTRA NEL NOSTRO GRUPPO, TU SEI MOLTO IMPORTANTE VIENI            Non é possibile credere che tutto sia facile, c´é una forza che produce morte, generando dolore, tristezza e desolazione, é necessario stare uniti...            La forza che oggi fa germogliare la vita, si realizza in noi attraverso  la sua grazia, é Dio che ci invita a lavorare, a condividere l´amore e le forze unire.
EU VOU JOGAR A MINHA BOLA, sou um menino jogador. Menino canta, brinca e rola, no campeonato do amor.O Futuro é o nosso gol (bis).Tem que acabar com esta história, que menino é inferior. Menino é gente e quer escola, ter voz, ser artista e jogador. VADO A GIOCARE A PALLONE           
Vado a giocare a pallone; sono un bambino giocatore, il bambino canta, prega e fa capriole nel campionato dell´amore IL FUTURO É IL NOSTRO GOL
            Bisogna smetterla con questa storia, che il bambino é inferiore, il bambino é una persona e desidera andare a scuola, essere ascoltato, essere artista e giocatore. IL FUTURO É IL NOSTRO GOL.
XOTE ECOLÓGICONão posso respirar, não posso mais nadar. A terra está morrendo, não dá mais pra plantar e se plantar, não nasce, e se nascer, não dá. Até pinga da boa, é difícil de encontrar.1.       Cadê a flor daqui? Poluição comeu. O peixe que é do mar? Poluição comeu. O verde, onde é que está?  Poluição comeu. Nem o Chico Mendes sobreviveu... XOTE ECOLÓGICO           
Non posso respirare, non posso piú nuotare, la terra sta morendo e non c´é piú nulla da piantare, se pianti qualcosa poi non nasce. Persino la pinga, (acquavite) di quella buona, é difficile da trovare.
Dove é il fiore che era qui? L´inquinamento l´ha mangiato. Il pesce del maré? L´inquinamento l´ha mangiato. Il verde dov´é? L´inquinamento l´ha mangiato, nemmeno  Chico Mendes é sopravvissuto
É BONITA DEMAIS, (2) a mão de quem conduz a bandeira da paz. (2)1.       É a paz verdadeira que vem da justiça, irmão; é a paz da esperança, que nasce de dentro do coração.2.       É a paz da verdade, da pura irmandade do amor; paz da comunidade que busca a igualdade, ô, ô... (2)3.       Paz que é graça e presente na vida da gente de fé; paz do Onipotente Deus, na nossa frente, Javé. (Axé)

É´MOLTO BELLA É MOLTO BELLA LA MANO DI CHI CONDUCE LA BANDIERA DELLA PACE           
É la pace vera che viene dalla giustizia, fratello, é la pace della speranza che nasce da dentro il cuore.            É la pace della veritá e della pura fraternitá dell´amore, pace della comunitá che cerca uguaglianza o o o...            Pace che é grazia e dono nella vita della gente di FEDE, pace del Dio Onnipotente davanti a noi, Javé.

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