ANDREA CI SCRIVE
 

 

Ecco il nostro Gesù Bambino…


In questo periodo dell’anno sentiamo forte la presenza del Bambin Gesù dalle nostre parti! In questi giorni gli ospedali di Abaetetuba non stanno praticamente funzionando perché il comune, dopo le elezioni non ha più pagato ne medici ne altri addetti ai lavori ed in questi giorni è come se non potessimo ammalarci… qui sta il Gesù bambino fra noi, ecco la vera mangiatoia.
T. nostra bambina di Tomè-Açù (Parrocchia a 150 Km. dove abbbiamo attività), di 10 anni di età, lascia che uomini adulti le tocchino il seno, che quasi nemmeno ha, in cambio di 15 centesimi… qui sta il Bambin Gesù.
L’altro giorno durante la semifinale del campionato dei bambini, uno di loro mi ha chiesto di essere sostituito perché non stava bene. Alla domanda del cosa sentiva risponde che aveva mal di stomaco… indagando il motivo la risposta è: “Da ieri mattina non metto niente nello stomaco”… qui sta il Bambin Gesù.
Durante un momento di formazione comunitaria con un gruppo di bambini tutti attenti, ma uno sta ruminando qualcosa. E’ uno dei nostri pezzi da 90, vive in una casa/stanza con altre 12-15 persone. Domando “B. cosa stai mangiando?”. B. apre la bocca ed il colore scuro della sua pelle viene abbagliato da un bianco candido in bocca. “Cosa stai mangiando?”. Tutti gli altri ridono, è gesso bianco della lavagna. “Perché mangi il gesso B.?” Risposta: “Ho fame!”. Terrificante… qui sta il Bambin Gesù.

Tutti noi vi chiediamo in questo Santo Natale di non trasformare il Nostro Gesù Bambino in un pacco regalo, di non cercarlo in un centro commerciale, di non credere che stia nella tredicesima, ma di trovarlo in piedi ben al centro dell’asse della Giustizia dove da una parte ci sono i grandi shopping center e dall’altra i grandi shopping della povertà e che questo Bambino ad un certo punto prenda tutti per mano e ci faccia unire, abbracciare, chiedere scusa e chissà farci davvero assumere comportamenti, iniziative e realizzazioni per gli altri, vicini o lontani, non per farci più bravi o puliti in coscienza, ma per farci sentire di più FRATELLI DELLA GIUSTIZIA.

Noi non ci fermeremo mai.


Buon Natale


Abaetetuba, 15 de Dezembro de 2004


Andrea Franzini